Pasta lardiata napoletana
Taglia il lardo a listerelle sottili 2.
Batti il lardo al coltello insieme allo spicchio d’aglio a lamelle fino a ottenere una sorta di crema 3.
Trasferisci il lardo in una padella e lascialo sciogliere su fiamma dolcissima 4.
Aggiungi quindi la cipolla tritata finemente al coltello 5, alza la fiamma e lasciala appassire.
A questo punto versa in pentola i pomodorini tagliati a metà 6.
Lascia sfaldare i datterini sul fuoco, mescolando di tanto in tanto con un mestolo di legno, quindi unisci la passata di pomodoro 7 e fai insaporire per qualche minuto ancora.
Tuffa la pasta in abbondante acqua bollente leggermente salata 8 e lasciala cuocere per 3 minuti in meno rispetto al tempo indicato sulla confezione.
Scola quindi gli ziti al dente e risottali in padella insieme al condimento, unendo al bisogno qualche mestolino di acqua di cottura 9.
Al termine, spegni la fiamma, aggiusta di sale e di pepe, profuma con qualche foglia di basilico spezzettato e manteca con il pecorino grattugiato 10 e un giro d’olio extravergine di oliva.
Distribuisci la pasta lardiata napoletana sui piatti individuali, cospargi con altro pecorino grattugiato, guarnisci con un ciuffetto di basilico fresco 11, porta in tavola e servi.
Consigli
Una volta eliminata la cotenna dal lardo, ricordati di non buttarla e di tenerla da parte: potrai impiegarla per preparare dei fagioli con le cotiche o per insaporire delle corroboranti zuppe invernali.
Se ami i sapori piccanti, puoi aggiungere al soffritto un peperoncino secco sbriciolato, oppure puoi sostituire i datterini con i pomodori pelati schiacciati.
