Ingredienti
ZITI CORTI
200 gr
LARDO
120 gr
DATTERINI
250 gr
PASSATA DI POMODORO
150 gr
AGLIO
1 spicchio
CIPOLLA
1/2
BASILICO
q.b.
PECORINO GRATTUGIATO
q.b.
PEPE
q.b.
SALE
q.b.
OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA
q.b.
La pasta lardiata napoletana, detta anche allardiata, è una ricetta tipica campana. Si tratta di un primo sostanzioso e saporito, appartenente alla tradizione contadina partenopea, preparato in modo facile e veloce risottando la pasta in un sughetto appetitoso a base di datterini freschi, passata di pomodoro, aglio, cipolla e lardo: quest’ultimo, battuto al coltello e sciolto dolcemente sul fuoco, conferirà al piatto un aroma e un gusto unici.
Mantecata lontano dai fornelli con abbondante pecorino grattugiato e profumata con foglioline di basilico fresco, la pasta lardiata è perfetta da portare in tavola per il pranzo della domenica in famiglia o una cena conviviale tra amici.
Per questa preparazione vengono utilizzati tradizionalmente gli ziti. La nostra Julia ha optato per una confezione di quelli corti ma, in alternativa, puoi optare per il classico formato lungo da spezzettare in 2-3 parti uguali con le mani.
Scopri come preparare la pasta lardiata napoletana seguendo passo passo le spiegazioni e i preziosi consigli di Julia. Se ti è piaciuta questa ricetta, prova altri primi piatti della tradizione campana, come la pasta allo scarpariello, gli spaghetti alla poverella e la pasta alla genovese, oppure cimentati con gli spaghetti alla nerano e con quelli alla puttanesca.
Come preparare la pasta lardiata napoletana
Per preparare la pasta lardiata napoletana, priva per prima cosa il grasso della cotenna ed elimina la parte condita con sale, pepe ed erbe aromatiche 1.
